Mi accorgo di aver vissuto troppo tempo col mio sacco di stracci in spalla, pronta a partire.
Ho imparato ad abbandonare le cose, a scegliere in fretta e furia il mio bagaglio nella misura di ciò che entrava in un bagagliaio.
Traslochi fatti così, prima sulla vecchia ka, poi sul fuoristrada. Ma sempre rigorosamente misurati dallo spazio consentito in un piccolo vano.
Quando sono arrivata qui avevo otto scatole di plastica stipate di cose, un mucchio di scatole di cartone compresse tra il mio bagagliaio e quello della Viola. Le chitarre, quelle sono venute tutte con me, a fatica la tastiera ha trovato il suo posticino, ma il pianoforte no; quello non ci stava.
E allora è rimasto indietro, custodito amabilmente da una nonna che da sempre asilo alle cose che noi "nomadi" non possiamo portare con noi.
Sono stanca, stanca del fagotto in spalla, stanca del "vai con dio".
Non direi "ho l'età", ma piuttosto "ho la necessità" di mettere le radici; perchè troppe volte ho migrato per il mondo senza mai trovarmi veramente a casa.
Così lentamente progetto un nido che sia finalmente mio, sperando un domani di potervi radunare tutte quelle cose lontane che, un tempo, i miei sacchi di stracci hanno escluso a forza.
E intanto mi accorgo che mi sento a casa, non per le quattro mura che ho attorno, ma perchè la casa è dove risiede il cuore. Ed il mio finalmente non è più solo.
Continua...
mercoledì 20 luglio 2011
martedì 12 luglio 2011
Preferisci una Cornucopia d'Argento?
Di ritorno da un massacrante weekend conclusosi con una gaia congestione non posso esimermi dal mettervi in guardia dai Meravigliosi Regali Originali di quelle persone che nemmeno conosci ma per qualche motivo oscuro VOGLIONO essere presenti al tuo matrimonio con un grande regalo memorabile.
Ora, nel cervello di una persona come me le cose sunzionano così: se gli sposi fanno una lista nozze si va lì a comprare qualcosa. Se non la fanno gli si da una bella busta contenente almeno un centone.
Fine della fiera, risolti tutti i problemi, facile!
Eppure esistono persone che riescono non solo a complicare una procedura semplicissima e lineare come una lista nozze, ma anche a rompere le balle agli sposi con regali assurdi e totalmente inutili.
Oltre alle classiche Zie e Prozie cheti rincorrono con corredi nuziali di tre secoli fa spuntano fuori altre tre categorie di persone:
-quelle che hai invitato e ritengono che la lista nozze non sia abbastanza figa, e ti torturano chiedendoti duecentomila volte "no ma dimmi che cosa vuoi io non vado alla lista nozze perchè non mi piace ma se mi dici che cosa vuoi te lo compro"
-quelle che hai invitato e non vogliono spendere un centesimo per farti un regalo, quindi pescano a caso tra la robaccia vecchia accatastata in garage.
-quelle che nemmeno hai idea di come si chiamino, ma ti fanno recapitare oggetti inutili e orrendi, roba vecchia e marcia... roba nuova che dio solo sa in che negozio possano aver venduto... ma sempre e ASSOLUTAMENTE qualcosa di ingombrante, gigantesco, enorme e impossibile da nascondere in un cassetto.
Ora, giusto per capirci, non mi chiamo Bill Gates; non sono una stramiliardaria.
Di roba di terza mano ne ho già la casa piena, soprattutto contando che convivo da due anni e in questi due anni mi sono procurata per vie traverse tutto ciò che ci serviva.
Per le nozze volevamo sfruttare i regali per, ehm, migliorare la nostra casetta, passare dai piatti vecchi tutti diversi l'uno dall'altro ad un vero servizio tutto uguale (non bordato oro!!!).
Abbiamo messo in lista mestolame d'acciaio, cose davvero utili, una bilancia nuova, uno spazzolino elettrico,il vaporetto per pulire,...
Poca roba, ma davvero, davvero utilissima.
E soprattutto, quasi tutta roba economica.
Ma la gente, si sa, preferisce rompere i coglioni.
E così mi fanno recapitare servizi di piatti usati e sbeccati (che la caritas gradirà più di me), mi comunicano che hanno intenzione di regalarmi un divano di vimini, mi chiedono se preferisco un album fotografico o un voucher per una cena per una persona (certo, perchè a nozze notoriamente si fanno regali per uno!)
Insomma, l'anno scorso ero scandalizzata dalle 40 piante recapitate alla mia migliore amica per le sue nozze.
Ora mi rendo conto che dovrò combattere con molto peggio che dei vasi di gerani.
E continuo a sperare, pregare di non ricevere un'orrida cornucopia d'argento...
Continua...
Ora, nel cervello di una persona come me le cose sunzionano così: se gli sposi fanno una lista nozze si va lì a comprare qualcosa. Se non la fanno gli si da una bella busta contenente almeno un centone.
Fine della fiera, risolti tutti i problemi, facile!
Eppure esistono persone che riescono non solo a complicare una procedura semplicissima e lineare come una lista nozze, ma anche a rompere le balle agli sposi con regali assurdi e totalmente inutili.
Oltre alle classiche Zie e Prozie cheti rincorrono con corredi nuziali di tre secoli fa spuntano fuori altre tre categorie di persone:
-quelle che hai invitato e ritengono che la lista nozze non sia abbastanza figa, e ti torturano chiedendoti duecentomila volte "no ma dimmi che cosa vuoi io non vado alla lista nozze perchè non mi piace ma se mi dici che cosa vuoi te lo compro"
-quelle che hai invitato e non vogliono spendere un centesimo per farti un regalo, quindi pescano a caso tra la robaccia vecchia accatastata in garage.
-quelle che nemmeno hai idea di come si chiamino, ma ti fanno recapitare oggetti inutili e orrendi, roba vecchia e marcia... roba nuova che dio solo sa in che negozio possano aver venduto... ma sempre e ASSOLUTAMENTE qualcosa di ingombrante, gigantesco, enorme e impossibile da nascondere in un cassetto.
Ora, giusto per capirci, non mi chiamo Bill Gates; non sono una stramiliardaria.
Di roba di terza mano ne ho già la casa piena, soprattutto contando che convivo da due anni e in questi due anni mi sono procurata per vie traverse tutto ciò che ci serviva.
Per le nozze volevamo sfruttare i regali per, ehm, migliorare la nostra casetta, passare dai piatti vecchi tutti diversi l'uno dall'altro ad un vero servizio tutto uguale (non bordato oro!!!).
Abbiamo messo in lista mestolame d'acciaio, cose davvero utili, una bilancia nuova, uno spazzolino elettrico,il vaporetto per pulire,...
Poca roba, ma davvero, davvero utilissima.
E soprattutto, quasi tutta roba economica.
Ma la gente, si sa, preferisce rompere i coglioni.
E così mi fanno recapitare servizi di piatti usati e sbeccati (che la caritas gradirà più di me), mi comunicano che hanno intenzione di regalarmi un divano di vimini, mi chiedono se preferisco un album fotografico o un voucher per una cena per una persona (certo, perchè a nozze notoriamente si fanno regali per uno!)
Insomma, l'anno scorso ero scandalizzata dalle 40 piante recapitate alla mia migliore amica per le sue nozze.
Ora mi rendo conto che dovrò combattere con molto peggio che dei vasi di gerani.
E continuo a sperare, pregare di non ricevere un'orrida cornucopia d'argento...
Continua...
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venerdì 1 luglio 2011
Esimia testa di quiz (ovvero io)
E' tutta colpa dello stress; insomma, la casa da restrutturare, il lavoro, il matrimonio, la fioraia, l'orefice, le bomboniere, il geometra, i muratori, il caldo straziante, le pulizie, le piante,...
Oppure semplicemente sono stordita io di natura.
Fatto sta che... mi sono dimenticata le ferie!
Certo, perchè di tutte le cose che uno può dimenticare proprio quei quattro giorni benedetti al mare devo scordarmi...
.Semplicemente, ieri ero su facebook a farmi la mia quotidiana palata di affaracci altrui, e la mia carissima amica Viola mi commenta dicendomi "OHOHOHOH... tra poco partiamo"...
OHOHOH cavolo!
Io nemmeno mi ricordavo che la Viola aveva prenotato per quattro in riviera romagnola per l'ultima di luglio!
Ma la cosa più comica di tutte, almeno per me che l'ho vissuta, è che il mio primissimo pensiero non è stato "che bello"... ma...
"oh cavolo devo fare le VALIGIE!!"
dopodichè ho passato un'ora buona a interrogarmi sulla presenza presunta della I nel plurale di valigia.
Risolto il mio dubbio (in poche parole, secondo sua maestà google valigie sarebbe più corretto ma è sempre più diffuso l'uso di valige) mi sono ri-ricordata che tra tre settimane parto per le ferie.
Dopodichè mi sono ricordata di aver solo due costumi da bagno, poi ho controllato le offerte della bottega verde sui solari, poi ho cercato i teli spiaggia, poi ho stramaledetto il mio moroso per l'increscioso furto del MIO trolley pieghevole (che ora a quanto pare è la sua borsa portacavi...), poi ho dimenticato le prime due cose a cui stavo pensando.
Infine ho pensato che, se google mi aiuta in tutto, mi manda i messaggini per ricordarmi gli appuntamenti, mi ricorda che ho dimenticato gli allegati prima che io mandi le mail sbagliate, mi propone il meteo, mi trova un sito per fare la lista della spesa ... dovrà anche trovarmi un sito con l'eleco delle cose da mettere in valigia!
difatti... ecco in valigia, il sito di una santa donna geniale che ha creato degli elenchi preimpostati di cose da mettere in valigia.
Ve lo consiglio, se siete storditi come me sono certa che vi faciliterà la vita.
Se invece avete ancora le sinapsi in buono stato potrete beneficiare degli ottimi consigli riguardo al come lasciare casa prima di partire per un viaggio.
Se le vostre valigie sono già perfette per ogni evenienza e lasciate già la casa alla perfezione con ogni scarico debitamente tappato ed ogni frigo sbrinato probabilmente siete Furio Zòccaro...
Continua...
Oppure semplicemente sono stordita io di natura.
Fatto sta che... mi sono dimenticata le ferie!
Certo, perchè di tutte le cose che uno può dimenticare proprio quei quattro giorni benedetti al mare devo scordarmi...
.Semplicemente, ieri ero su facebook a farmi la mia quotidiana palata di affaracci altrui, e la mia carissima amica Viola mi commenta dicendomi "OHOHOHOH... tra poco partiamo"...
OHOHOH cavolo!
Io nemmeno mi ricordavo che la Viola aveva prenotato per quattro in riviera romagnola per l'ultima di luglio!
Ma la cosa più comica di tutte, almeno per me che l'ho vissuta, è che il mio primissimo pensiero non è stato "che bello"... ma...
"oh cavolo devo fare le VALIGIE!!"
dopodichè ho passato un'ora buona a interrogarmi sulla presenza presunta della I nel plurale di valigia.
Risolto il mio dubbio (in poche parole, secondo sua maestà google valigie sarebbe più corretto ma è sempre più diffuso l'uso di valige) mi sono ri-ricordata che tra tre settimane parto per le ferie.
Dopodichè mi sono ricordata di aver solo due costumi da bagno, poi ho controllato le offerte della bottega verde sui solari, poi ho cercato i teli spiaggia, poi ho stramaledetto il mio moroso per l'increscioso furto del MIO trolley pieghevole (che ora a quanto pare è la sua borsa portacavi...), poi ho dimenticato le prime due cose a cui stavo pensando.
Infine ho pensato che, se google mi aiuta in tutto, mi manda i messaggini per ricordarmi gli appuntamenti, mi ricorda che ho dimenticato gli allegati prima che io mandi le mail sbagliate, mi propone il meteo, mi trova un sito per fare la lista della spesa ... dovrà anche trovarmi un sito con l'eleco delle cose da mettere in valigia!
difatti... ecco in valigia, il sito di una santa donna geniale che ha creato degli elenchi preimpostati di cose da mettere in valigia.
Ve lo consiglio, se siete storditi come me sono certa che vi faciliterà la vita.
Se invece avete ancora le sinapsi in buono stato potrete beneficiare degli ottimi consigli riguardo al come lasciare casa prima di partire per un viaggio.
Se le vostre valigie sono già perfette per ogni evenienza e lasciate già la casa alla perfezione con ogni scarico debitamente tappato ed ogni frigo sbrinato probabilmente siete Furio Zòccaro...
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mercoledì 29 giugno 2011
Ristrutturare ground zero-le idee
Per quanto possa sembrare ovvio la prima cosa necessaria in un lavoro di restauro di una casa è avere delle buone idee.
La maggior parte delle persone che si occupano dei progetti sono individui che hanno poco a che fare con la praticità di una casa, e quindi in un attimo ecco case bellissime ma prive di spazi "di servizio", cucine stupende con sacchetti dell'immondizia nascosti negli angoli, ...
Prima di approvare un progetto bisogna fare un brain storming molto elementare ponendosi una serie di domande base:
Per esempio
Ecco, ponendosi queste semplici domande (e tante altre....) è molto più facile programmare gli spazi della casa.
Per esempio noi dovremo dedicare uno spazio alle quattro pattumiere principali (che nell'appartamento attuale sono, ehm, sparse negli angoli disponibili...).
Dovremo anche pensare a dedicare una stanza allo stoccaggio dei vuoti, barattoli per marmellate, bottiglie in vetro da riusare,... sono oggetti che necessitano di uno spazio proprio.
Ovviamente tutto questo l'architetto non lo ha considerato, proponendoci subito un progetto bellissimo, ma del tutto privo di questi particolari pratici di cui necessitiamo.
Ebbene, il mio umile consiglio per chi si addentra in questo tipo di esperienza è di iniziare da subito a lavorare con i progettisti ricordandosi che loro sono esperti di edilizia, ma non della nostra vita e delle nostre esigenze, e pertanto non potranno mai soddisfarci appieno se non siamo noi i primi a presentare il nostro stile di vita e le nostre necessità.
POSTILLA: ma secondo voi, l'affettatrice in lavanderia sta proprio tanto male? Continua...
La maggior parte delle persone che si occupano dei progetti sono individui che hanno poco a che fare con la praticità di una casa, e quindi in un attimo ecco case bellissime ma prive di spazi "di servizio", cucine stupende con sacchetti dell'immondizia nascosti negli angoli, ...
Prima di approvare un progetto bisogna fare un brain storming molto elementare ponendosi una serie di domande base:
Per esempio
- Faccio la raccolta differenziata? se sì, quanta immondizia produco mediamente in quattro giorni?
- Con che frequenza faccio il bucato? Quando stendo, quanto spazio occupo?
- Quanti elettrodomestici mobili (vaporetto, ferro da stiro, aspirapolvere,...) possiedo?
- Ho degli elettrodomestici non mobili che è poco consigliabile tenere in vista (elettrodomestici pericolosi come un'affettatrice o ingombranti come la macchina del pane o il robot da cucina)?
Ecco, ponendosi queste semplici domande (e tante altre....) è molto più facile programmare gli spazi della casa.
Per esempio noi dovremo dedicare uno spazio alle quattro pattumiere principali (che nell'appartamento attuale sono, ehm, sparse negli angoli disponibili...).
Dovremo anche pensare a dedicare una stanza allo stoccaggio dei vuoti, barattoli per marmellate, bottiglie in vetro da riusare,... sono oggetti che necessitano di uno spazio proprio.
Ovviamente tutto questo l'architetto non lo ha considerato, proponendoci subito un progetto bellissimo, ma del tutto privo di questi particolari pratici di cui necessitiamo.
Ebbene, il mio umile consiglio per chi si addentra in questo tipo di esperienza è di iniziare da subito a lavorare con i progettisti ricordandosi che loro sono esperti di edilizia, ma non della nostra vita e delle nostre esigenze, e pertanto non potranno mai soddisfarci appieno se non siamo noi i primi a presentare il nostro stile di vita e le nostre necessità.
POSTILLA: ma secondo voi, l'affettatrice in lavanderia sta proprio tanto male? Continua...
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mercoledì 22 giugno 2011
Restrutturare. Costruire. Ricostruire.
Tiro le somme di una vita, ora che sono alla svolta decisiva.
No, non sto per morire, non ho intenzione di suicidarmi e le mie venti Lucky Strike al giorno per ora non hanno ancora irreparabilmente danneggiato il mio organismo... Semplicemente sono ad un crocevia e una volta tanto mi sento di aver scelto la via giusta.
Ecco, ho davanti a me una cascina dismessa,ci vorrà del tempo, ma sarà la nostra casa. Dobbiamo solo restrutturarla, ricostruirla, riportarla alla vita, e questi buoni intenti di mattone mi portano alla voglia di ricostruire e riportare alla vita anche questo vecchio blog. A distanza di anni rileggermi mi fa quasi impressione.Rivedo in quello che ero tutto il male che ho attraversato, e nonostante non auguri a nessuno certe strade che ho percorso, ringrazio di averle passate. Perchè ora di sicuro non sarei ciò che sono senza quella vita di ieri.
Se guardo indietro mi accorgo di quanti errori ho fatto, quasi tutti di valutazione.
Ho sopravvalutato le persone, troppe persone, e le ho viste crollare nella mia mente e nelle loro vite.
Persone che si sono costruite un'immegine di sè, dolci romantici poeti d'altri tempi, laconici dark emarginati nella loro immensa solitudine, rudi uomini duri e puri...
Ed io sciocca ho anche creduto a questi personaggi... alle loro storie travisate in cui lo sfigato diventa l'antitesi del principe azzurro e ribalta la favola con il suo coraggio.
E poi le ragazze, le metallare incallite appena uscite da una discoteca che vanno a braccetto con voltagabbana dalle lingue biforcute.
Mi sono scottata quanto basta a giustificare la mia diffidenza.
Di certo non abbastanza per giustificare le mie pazzie, quelle sono genuine, 100% mie.
Ma ora basta, basta con questi toni seriosi e malinconici; parliamo d'altro, di ciò che vedo dopo questo rapito sguardo indietro.
Ecco, bhe, oggi.
Oggi è un gran giorno, oggi sono felice, ed è una felicità che dura da parecchio.
Ho il mio cavaliere, non è un principe azzurro e nemmeno una maschera pittoresca. E' un essere umano.
Ho una cascina da restrutturare, un matrimonio alle porte ed un blog da riesumare.
E dite poco?
Bhe, insomma, a dire il vero in questi anni più e più volte ho pensato di aprire altri blog, di passare a qualcosa di tematico, di più interessante, qualcosa per tenermi in allenamento nello scrivere. Ma sono stati tutti grandi fallimenti.
Alla fin fine il vecchio Hellotheez, primissima edizione, resta il mio blog preferito, tanto che non ho mai trovato il coraggio di eliminarlo dal web.
Ora gli darò una bella pulita, e magari ritornerò ad usarlo.
Magari diventerà proprio la casa delle mie idee, la valvola di sfogo, il posto dove annoiarvi coi resoconti delle opere murarie, o dove proporvi le mie assurde ricette, o, perchè no, dove sparare le solite cavolate di sempre.
Perchè prima di tutto scrivo per me, perchè ho voglia di scrivere.
E questa voglia non mi passa mai..
Continua...
No, non sto per morire, non ho intenzione di suicidarmi e le mie venti Lucky Strike al giorno per ora non hanno ancora irreparabilmente danneggiato il mio organismo... Semplicemente sono ad un crocevia e una volta tanto mi sento di aver scelto la via giusta.
Ecco, ho davanti a me una cascina dismessa,ci vorrà del tempo, ma sarà la nostra casa. Dobbiamo solo restrutturarla, ricostruirla, riportarla alla vita, e questi buoni intenti di mattone mi portano alla voglia di ricostruire e riportare alla vita anche questo vecchio blog. A distanza di anni rileggermi mi fa quasi impressione.Rivedo in quello che ero tutto il male che ho attraversato, e nonostante non auguri a nessuno certe strade che ho percorso, ringrazio di averle passate. Perchè ora di sicuro non sarei ciò che sono senza quella vita di ieri.
Se guardo indietro mi accorgo di quanti errori ho fatto, quasi tutti di valutazione.
Ho sopravvalutato le persone, troppe persone, e le ho viste crollare nella mia mente e nelle loro vite.
Persone che si sono costruite un'immegine di sè, dolci romantici poeti d'altri tempi, laconici dark emarginati nella loro immensa solitudine, rudi uomini duri e puri...
Ed io sciocca ho anche creduto a questi personaggi... alle loro storie travisate in cui lo sfigato diventa l'antitesi del principe azzurro e ribalta la favola con il suo coraggio.
E poi le ragazze, le metallare incallite appena uscite da una discoteca che vanno a braccetto con voltagabbana dalle lingue biforcute.
Mi sono scottata quanto basta a giustificare la mia diffidenza.
Di certo non abbastanza per giustificare le mie pazzie, quelle sono genuine, 100% mie.
Ma ora basta, basta con questi toni seriosi e malinconici; parliamo d'altro, di ciò che vedo dopo questo rapito sguardo indietro.
Ecco, bhe, oggi.
Oggi è un gran giorno, oggi sono felice, ed è una felicità che dura da parecchio.
Ho il mio cavaliere, non è un principe azzurro e nemmeno una maschera pittoresca. E' un essere umano.
Ho una cascina da restrutturare, un matrimonio alle porte ed un blog da riesumare.
E dite poco?
Bhe, insomma, a dire il vero in questi anni più e più volte ho pensato di aprire altri blog, di passare a qualcosa di tematico, di più interessante, qualcosa per tenermi in allenamento nello scrivere. Ma sono stati tutti grandi fallimenti.
Alla fin fine il vecchio Hellotheez, primissima edizione, resta il mio blog preferito, tanto che non ho mai trovato il coraggio di eliminarlo dal web.
Ora gli darò una bella pulita, e magari ritornerò ad usarlo.
Magari diventerà proprio la casa delle mie idee, la valvola di sfogo, il posto dove annoiarvi coi resoconti delle opere murarie, o dove proporvi le mie assurde ricette, o, perchè no, dove sparare le solite cavolate di sempre.
Perchè prima di tutto scrivo per me, perchè ho voglia di scrivere.
E questa voglia non mi passa mai..
Continua...
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mercoledì 5 novembre 2008
Le Icone di Tudor
ATTENZIONE! Questo post è un messaggio promozional-artistico!

Oltre al talento che potrete constatare coi vostri occhi guardandone la galleria Tudor è una persona meravigliosamente cortese ed educata che merita davvero tutta la mia ammirazione.
Continua...
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Eccomi qui a segnalare l'arrivo online di una persona davvero speciale: finalmente sul portale dell'Atelier Saint André è comparsa la galleria di Tudorache Dicu Aurel, restauratore, pittore di icone e (soprattutto) insegnante e amico della mia amata Zietta!

Oltre al talento che potrete constatare coi vostri occhi guardandone la galleria Tudor è una persona meravigliosamente cortese ed educata che merita davvero tutta la mia ammirazione.
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giovedì 30 ottobre 2008
Porco Windows #1
In ufficio, ho la necessità di creare una griglia le cui caselle abbiano larghezza 45mm e altezza 5mm.
Apro Excel, seleziono tutto e clicco "formato", "riga", "altezza".
Non esiste il concetto di unità di misura.
C'è un valore numerico; cos'è, pollici, yarde, miglia, micromillimetri?
Non si sa.
Provo (nella speranza che i cataclismici geni della microsoft sappiano dell'esistenza del Sistema Metrico) a inserire il valore 5.
Poi clicco "formato", "colonna", "larghezza".
Ovviamente anche qui le misure sono calcolate in patate e banane.
Inserisco il valore 45.
Ora per la teoria del buonsenso pur non conoscendo l'unità di misura di Excel dovrei trovarmi una serie di riquadri 45x5, cioè con una proporzione 9:1.
Prendo il righellino, lo appoggio sullo schermo e...
Tadaaaa
I riquadri sono esattamente alti 2mm e larghi 95mm.
Proporzione: 47,5:1
Clap your hands!
Continua...
Apro Excel, seleziono tutto e clicco "formato", "riga", "altezza".
Non esiste il concetto di unità di misura.
C'è un valore numerico; cos'è, pollici, yarde, miglia, micromillimetri?
Non si sa.
Provo (nella speranza che i cataclismici geni della microsoft sappiano dell'esistenza del Sistema Metrico) a inserire il valore 5.
Poi clicco "formato", "colonna", "larghezza".
Ovviamente anche qui le misure sono calcolate in patate e banane.
Inserisco il valore 45.
Ora per la teoria del buonsenso pur non conoscendo l'unità di misura di Excel dovrei trovarmi una serie di riquadri 45x5, cioè con una proporzione 9:1.
Prendo il righellino, lo appoggio sullo schermo e...
Tadaaaa
I riquadri sono esattamente alti 2mm e larghi 95mm.
Proporzione: 47,5:1
Clap your hands!
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lunedì 27 ottobre 2008
Assorbenti Lavabili
Mi sento in dovere di spendere qualche parolina per recensire questo prodotto sicuramente troppo di nicchia rispetto alla sua utilità.
Gli assorbenti lavabili sono delle pezzuole di cotone delle stesse dimensioni dei classici assorbenti esterni, hanno la stessa funzione e, come i colleghi usa e getta, sono disponibili in diversi modelli.
Per farvene un’idea vi lascio direttamente i link dai quali si possono acquistare: La bottega della luna ed ecobaby.
In primo luogo credo sia giusto dare un elenco dei pro che comporta l’uso di questi assorbenti:
Continua...
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Gli assorbenti lavabili sono delle pezzuole di cotone delle stesse dimensioni dei classici assorbenti esterni, hanno la stessa funzione e, come i colleghi usa e getta, sono disponibili in diversi modelli.
Per farvene un’idea vi lascio direttamente i link dai quali si possono acquistare: La bottega della luna ed ecobaby.
In primo luogo credo sia giusto dare un elenco dei pro che comporta l’uso di questi assorbenti:
Continua...
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domenica 19 ottobre 2008
Pollo e Verdure al forno
Come richiesto dal buon A.Russo ecco una ricetta di carne, buona e facile da preparare...
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mercoledì 15 ottobre 2008
Yes, iMac...
Dopo tanta attesa è finalmente arrivato.
Vi presento il mio iMac...

Ebbene, sì, è un iMac 20", nuovo di zecca e attesissimo in casa Theez...
Per chi mi aveva citato i problemi dello schermo (i colori che variano a seconda dell'angolazione) ci tengo a tranquillizzare: i colori effettivamente cambiano se lo si guarda di lato ma non credo che qualcuno sia così malato da fare fotoritocco guardando più il dietro che lo schermo...
Altro da dire? No, a parte l'immenso lavoro che mi toccherà fare con iTunes per sistemare la mia musica.
Ah, insieme all'iMac mi sono presa anche l'iPod (quello che rimborsano agli studenti).
Erano anno che volevo uno schermo più grande del 13" catodico del mio vecchio PC...
Unico problema: l'influenza mi ha destabilizzata tanto da costringermi a chiedere una mano a mia nonna per portarlo fino alla mia macchina...
Che vergogna!!!
Continua...
Vi presento il mio iMac...

Ebbene, sì, è un iMac 20", nuovo di zecca e attesissimo in casa Theez...
Per chi mi aveva citato i problemi dello schermo (i colori che variano a seconda dell'angolazione) ci tengo a tranquillizzare: i colori effettivamente cambiano se lo si guarda di lato ma non credo che qualcuno sia così malato da fare fotoritocco guardando più il dietro che lo schermo...
Altro da dire? No, a parte l'immenso lavoro che mi toccherà fare con iTunes per sistemare la mia musica.
Ah, insieme all'iMac mi sono presa anche l'iPod (quello che rimborsano agli studenti).
Erano anno che volevo uno schermo più grande del 13" catodico del mio vecchio PC...
Unico problema: l'influenza mi ha destabilizzata tanto da costringermi a chiedere una mano a mia nonna per portarlo fino alla mia macchina...
Che vergogna!!!
Continua...
lunedì 13 ottobre 2008
Quello che le croniste non dicono...
Notizie.
Crisi economica
Crisi economica
Crisi economica
Affitti universitari
Eluana Monti
Domenica al mare
Incassi Reggia di Venaria
Mito del foulard
Ci hanno detto tutto il possibile, l'impossibile, l'opinabile e l'inutile.
Servizi su ogni possibile cosa tranne che sulla raccolta di firme attuata dall'Italia dei Valori (Di Pietro) per richiedere un referendum abrogativo che cestini il Lodo Alfano.
In poche parole il TG di ieri ci ha detto, con nonchalance, che potevamo passarci una bella domenica al mare, e se il mare non ci piaceva potevamo andare alla Venaria, e se non siamo così acculturati potevamo addirittura scegliere di vedere la mostra che espone i bellissimi Foulards storici di Hermes, in poche parole ci ha detto che potevamo fare qualunque cosa pur di stare lontani da quei pericolosissimi rivoluzionari dell'IDV che in giornata hanno disseminato le città italiane di banchetti (anch'essi rivoluzionari) per raccogliere le firme contro sua santità Angelino...
C'è mancato poco che ci dicessero
Che dire, meno male che abbiamo una TV libera ed imparziale...
Tra l'altro, grazie a questi inutili servizi ho scoperto che la Regina Elisabetta porta il foulard in campagna, che la Reggia di Venaria ora diretta dal già noto sig. Del Noce incassa 6 milioni di € all'anno e che la mostra di Hermes è stata allestita davvero da cani...
Non so come ho fatto a vivere fino a ieri senza sapere queste importantissime cose!!!
Continua...
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martedì 30 settembre 2008
Catene di Sant'Antonio, Bufale, Catastrofismo e Verità.
(mi saranno testimoni gli amici)
Da mesi cerco di bloccare, con tutte le mie forze, le catene di sant'Antonio che ricevo via mail.
Sia chiaro, ricevo sempre con piacere i messaggi simpatici (anche se inviati in maniera poco ortodossa...), le cose comiche, i test, i cagnolini,...
E se carini talvolta mi spingo anche all'inoltrarli.

L'uomo delle Bufale...
Le catene no, sono imbrogli, molto spesso diffondono notizie false e aiutano gli spammer.
Oggi, all'ennesima "catena bufala", ho deciso di parlarne qui per provare a spiegare come mai non spezzare le catene è uno sbaglio, come mai le catene sono pericolose e come riconoscere le bufale.
E soprattutto a chi rivolgersi in caso di Bufala.
1- IL VOSTRO INDIRIZZO ANDRA' A...
Quando ricevete una catena fate caso a quanto dovete scendere col mouse prima di arrivare al corpo della mail...
Nella maggior parte dei casi state visualizzando tutti gli indirizzi di coloro che hanno ricevuto ed inoltrato già a loro volta la mail che ora è in mano vostra.
Voi vi trovate davanti ad una miniera di indirizzi mail.
Inoltrando la mail così come è accodereste il vostro indirizzo alla suddetta miniera.
Il vostro indirizzo andrebbe così a centinaia di persone che potrebbero
-Salvare il vostro indirizzo e tartassarvi di mail inutili
-Dare il vostro indirizzo a chiunque o pubblicarlo
-Usare il vostro indirizzo per mandarvi un po' di Spam
-Mandarvi qualche simpatico virus
-Entrare nella vostra casella e-mail1
In poche parole inoltrare una catena è deleterio prima di tutto per voi, facendolo vi esponete in prima persona ed esponete anche tutti quelli che coinvolgete.
2-UNA QUESTIONE ETICA
Diffondere Bufale è prima di tutto scorretto per sè e per gli altri.
In genere esistono tre tipi di bufale: false promesse, catastrofiste e umanitarie.
LE FALSE PROMESSE: sono le mail che vi promettono soldi, fortuna o fatti in cambio del loro inoltro.
A loro volta si dividono tra quelle che promettono bene e quelle che minacciano sfortune.
In entrambi i casi questo tipo di mail sono false: il presupposto necessario per far si che queste mail siano vere non esiste: non c'è modo di controllare quante volte inoltrate una mail in tempo reale (e se ciò fosse possibile sarebbe una gravissima violazione della privacy), ma poi:
-Il tasto F6(a seconda delle varie mail varia da F1 a F12)non può far apparire nulla nelle immagini, e soprattutto non ha il potere sovrannaturale di mostrarvi il nome di chi amate.
-La fortuna non vi bacerà di certo per aver diffuso una mail...
-La gente non regala soldi, soprattutto Bill Gates (il quale viene continuamente citato in queste mail come figura mitologica. Prima di tutto Bill Gates si è dimesso da giugno 2008, poi perchè queste iniziative balzane sono sempre fatte a suo nome e non a nome di Steve Jobs, Paul Allen e Steve Ballmer???)
-Se davvero foste coinvolti in una qualche iniziativa che regala soldi o altri beni la mail sarebbe corredata da un indirizzo ufficiale a cui rispondere per ufficializzare la vostra partecipazione...
-Diffondere mail di questo tipo è ingannevole e molto scorretto (se inviate una mail che minaccia grandi sfortune a una persona superstiziosa questa potrebbe esserne turbata).
LE CATASTROFISTE: ne esistono di tutti i tipi, dalla mail che dice "il mondo sta per finire" a quelle che dicono "i computer si stanno impadronendo di noi, Bill Gates ci controlla attraverso la calcolatrice del pc..."(per il discorso sul caro Bill vi rimando al paragrafo precedente).
Queste mail possono anche essere vere(ma è raro che lo siano), per questo necessitano di una attenta verifica: inviare un appello falso è dannoso quanto fermarne uno vero!
In tal caso gli avvisi dubbiosi vanno verificati(più giù un paragrafo sul come).
Per capire quali sono dubbiosi basta avere un po' di sale in zucca:
-E' plausibile che circolino mail non nate come catene contenenti avvisi sulla sicurezza, in particolare informatica (queste vanno sempre verificate)
-E' plausibile che qualche cittadino a titolo individuale faccia una catena per avvisare gli amici ed i conoscenti dei rischi che comporta un qualcosa(ad esempio mangiare un formaggio di un certo tipo), queste mail vanno verificate soprattutto se contengono nomi espliciti di aziende (potrebbero essere dannose per l'azienda e mettere a rischio i lavoratori), se voleste fare voi una mail di questo tipo apponetevi le fonti delle informazioni che diffondete ed un link a cui contattarvi.
-Non è plausibile che ci scriva l'F.B.I. (Nonostante le notizie date dai servizi segreti britannici riguardo all'arruolamento via facebook è davvero impossibile che una mail catena sia partita in via ufficiale da un ente pubblico)
-Non è plausibile che il mondo finisca entro qualche anno, non è possibile che qualcuno lo sappia(le Cassandre non esistono) e se qualcuno avesse fondamenti scientifici per affermarlo non informerebbe di certo voi (a meno che non siate degli affermati scienziati del CERN,tra l'altro, il CERN non distruggerà l'universo con un buco nero...).
-Non è plausibile che vi scrivano gli alieni, che vi scrivano dal futuro, che vi inviino carta intestata dello stato via mail, se lo fanno è una burla(ed in certi casi è anche un reato).
LE UMANITARIE: sono le più pericolose perchè contengono in eguale quantità appelli veri e falsi, inoltre fanno leva sulla sensibilità delle persone.
Si possono dividere in via formale tra: quelle che chiedono di essere inoltrate o di fare qualcosa per aiutare, quelle che chiedono di essere firmate, quelle che chiedono di essere fatte girare e basta.
Della prima categoria abbiamo:
-In quelle che dicono "ogni volta che questa mail verrà inoltrata doneremo Xcent alla famiglia del bambino malato"sono quasi sempre false per lo stesso motivo di cui sopra(non si può verificare l'inoltro)
-Quelle che dicono "si cerca sangue all'ospedale TalDeiTali" il più delle volte sono scadute e non ufficiali(poi che c'entra, tutti gli ospedali hanno bisogno di donazioni di sangue e midollo, se per donare il sangue avete bisogno di farvi infondere coraggio da una mail faziosa probabilmente non avete mai visto un reparto di Ematologia)
-Quelle che chiedono aiuto per un bambino malato e danno un riferimento telefonico, telematico o cartaceo spesso sono SCADUTE nel senso che il bambino (raramente) è già guarito oppure è morto. In questo secondo caso non credo che sia bello contattare la famiglia per proporre aiuto e solidarietà ad una persona già scomparsa (costringendo magari i poveri parenti a subire per anni un dito che gira nella piaga...)
-Quelle che forniscono un link a cui firmare una petizione, in tal caso è necessario verificare l'eventuale link per screditare o accreditare la mail.
Della seconda categoria abbiamo:
-le classiche campagne animaliste, ecologiste, umaniste, x-iste, etc..., che chiedono di apporre alla fine della mail il vostro nome ed il vostro paese di provenienza come se fosse la firma in una petizione.
Magari alcune di queste sono nate in buona fede, ma di certo sono false/non funzionanti:
@Legalmente scrivere il vostro nome alla fine di una mail non equivale a firmarla(chiunque potrebbe scrivere il nome di un amico oppure un nome inventato abbastanza plausibile, voi stessi potreste). Aggiungere altri dati sensibili(comune di provenienza, numero di telefono, e-mail, numero di documento...) non accredita il vostro nome come firma ma vi espone solamente a più a rischi di vario tipo (dal vedere il vostro nome pubblicato al trovarvi un maniaco sotto casa...).
@Tecnicamente un elenco di firme avrebbe senso solo se inoltrato ad una sola persona alla volta in quanto un invio multiplo sdoppierebbe l'elenco( se voi firmaste col numero 99 e inoltraste la mail a Tizio, Caio e Sempronio non otterreste un elenco che arrivi al n° 102, bensì generereste tre elenchi-uguali fino al vostro numero-con tre differenti numeri 100. Proiettate lo stesso calcolo su 50 passaggi da dieci destinatari l'uno e otterrete 1050 differenti elenchi2).
Oltretutto l'elenco è inutile se non torna al mittente, quindi se la mail non riporta un indirizzo a cui rendere l'elenco è certamente falsa, se lo riporta è facilissimo verificarla!
Della terza categoria abbiamo:
-Gli appelli veri e sinceri di qualcuno preoccupato per il destino del mondo
-I subdoli appelli falsi e devianti generati da qualche scherzo o da qualche cretino patentato(spesso corredati da immagini apparentemente vere, struggenti e molto convincenti), queste catene vanno demolite, distrutte, eliminate, traviate, etc...
3-COSA FARE QUANDO SI RICEVE UNA CATENA
Se ricevete una catena potete decidere se non verificarla(in tal caso non inoltratela, cancellatela oppure inviatela a qualcuno che si rende disponibile per fare la verifica al posto vostro: un "cacciabufale") oppure verificarla, accreditarla o screditarla, fermarla o continuarla, ripulirla...
Eccovi la mia proposta riguardo al "come"3
-Verificatene la plausibilità:
Il modo più logico per verificare una cosa è constatarne la coerenza e la plausibilità.
Se una mail presenta delle incongruenze probabilmente è falsa (o scritta male), se una mail afferma cose impossibili probabilmente è falsa.
-Verificate i fatti:
Se a prima vista la mail è coerente o presenta incoerenze minime occorre un secondo controllo: Google.
Utilizzare un qualunque motore di ricerca affidabile per cercare informazioni riguardo al fatto a cui si riferisce.
-Verificate se è già classificata
La maggior parte delle mail-bufale sono già state classificate come tali da siti che offrono il servizio "anti-bufala" come quello di Paolo Attivissimo.
Servirsi di questi siti è decisamente più comodo e veloce di Google.
-Verificatene la data
Se l'ultimo passaggio accredita ulteriormente l'appello fate una prova del nove controllando le date (se l'appello era vero nel 2006 potrebbe non esserlo più oggi), in caso di incongruenza rivolgetevi alle vostre fonti di informazioni oppure ad un "cacciabufale" esperto e aggiornato...
-Verificatene le fonti
Sia i mittenti, sia gli eventuali indirizzi (se è firmata "centro scherzi Valdata" probabilmente è una bufala...)sia le immagini. Delle immagini non guardate al contenuto (facilmente modificabile in photoshop o interpretabile a seconda delle didascalie) ma all'url. Se l'url dell'immagine conduce ad una sito con dei contatti cercate di parlare con la fonte e scoprire da dove proviene l'immagine. Se invece proviene da un sito che non reca contatti -a meno che non sia una fonte autorevole- non consideratela nella vostra valutazione.
A questo punto potrete dire con una certa dose di sicurezza che la vostra catena è vera o falsa.
Se è Falsa comunicatelo a chi ve l'ha inviata allegando alla mail tutti i link ed i dati su cui fondate la vostra analisi. Chiedetegli a sua volta di recapitare le vostre conclusioni a chi gli aveva passato la bufala e via dicendo.
Per accreditare quanto state facendo lasciate un link del vostro sito o blog dove compilerete un accurato elenco delle catene che avete verificato e dove lascerete un eventuale contatto.
Non lasciate una mail, questa potrebbe essere usata con doppi fini per accreditare o screditare altre catene senza le stesse verifiche che utilizzate voi, stessa cosa potrebbero fare con un link che non "garantisce" le vostre ricerche.
Se nelle vostre ricerche avete constatato che nessun sito cacciabufale la aveva già analizzata contattateli ed informateli(non è una questione di gloria personale, bensì è una questione di aiuto reciproco contro le bufale di per se stesse)
Se invece è vera è ora di darle una bella sistemata:
-Ripulitela di tutti gli indirizzi residui e di tutte le pubblicità che si sono accodate nel tempo.
-Eliminate gli errori e aggiungete una data e delle fonti affidabili
-Eliminate le immagini inutili, non documentative o non certificate
-Agiungete un link del vostro eventuale sito o blog dove terrete l'elenco delle catene che avete autenticato e specificate che garantite voi per questa catena.
-Trasformatela in testo semplice (non HTML) oppure, se ne avete tempo e voglia trasformate il testo della catena autenticata in un pdf o in un'immagine jpeg aggiungendo poi la scritta "catena verificata il XX/XX/XXXX, garantita solo fino al XX/XX/XXXX" rendendo più "operosa" un'eventuale modifica.
Diffondete la catena verificata e certificata utilizzando per gli indirizzi il campo "CCN" (bcc per chi ha una casella in inglese) al posto di "A"(to per chi ha una casella in inglese) di modo da non rendere pubblico l'elenco degli indirizzi ai singoli destinatari, spiegando ai vostri amici perchè fate questo lavoro di verifica e consigliando loro di fare lo stesso con le catene che ricevono.
Ricordatevi oltretutto di invitare i vostri contatti a tenere una condotta beneducata nell'invio delle mail (a tal pro questo link vi sarà di certo utile).
Un immenso grazie per l'attenzione e la pazienza che dimostrate sopportandomi...
A presto
Lara
1 Non è opera da Hacker, basta conoscervi per rispondere giustamente alla domanda segreta di sicurezza.
2 In matematica sono abbastanza debole, se il mio calcolo fosse errato correggetemi.
3 Questa proposta non è copiata da altri siti o concordata con eventuali esperti, bensì è una proposta plausibile che io in prima persona vi presento.
Continua...
Da mesi cerco di bloccare, con tutte le mie forze, le catene di sant'Antonio che ricevo via mail.
Sia chiaro, ricevo sempre con piacere i messaggi simpatici (anche se inviati in maniera poco ortodossa...), le cose comiche, i test, i cagnolini,...
E se carini talvolta mi spingo anche all'inoltrarli.

L'uomo delle Bufale...
Le catene no, sono imbrogli, molto spesso diffondono notizie false e aiutano gli spammer.
Oggi, all'ennesima "catena bufala", ho deciso di parlarne qui per provare a spiegare come mai non spezzare le catene è uno sbaglio, come mai le catene sono pericolose e come riconoscere le bufale.
E soprattutto a chi rivolgersi in caso di Bufala.
1- IL VOSTRO INDIRIZZO ANDRA' A...
Quando ricevete una catena fate caso a quanto dovete scendere col mouse prima di arrivare al corpo della mail...
Nella maggior parte dei casi state visualizzando tutti gli indirizzi di coloro che hanno ricevuto ed inoltrato già a loro volta la mail che ora è in mano vostra.
Voi vi trovate davanti ad una miniera di indirizzi mail.
Inoltrando la mail così come è accodereste il vostro indirizzo alla suddetta miniera.
Il vostro indirizzo andrebbe così a centinaia di persone che potrebbero
-Salvare il vostro indirizzo e tartassarvi di mail inutili
-Dare il vostro indirizzo a chiunque o pubblicarlo
-Usare il vostro indirizzo per mandarvi un po' di Spam
-Mandarvi qualche simpatico virus
-Entrare nella vostra casella e-mail1
In poche parole inoltrare una catena è deleterio prima di tutto per voi, facendolo vi esponete in prima persona ed esponete anche tutti quelli che coinvolgete.
2-UNA QUESTIONE ETICA
Diffondere Bufale è prima di tutto scorretto per sè e per gli altri.
In genere esistono tre tipi di bufale: false promesse, catastrofiste e umanitarie.
LE FALSE PROMESSE: sono le mail che vi promettono soldi, fortuna o fatti in cambio del loro inoltro.
A loro volta si dividono tra quelle che promettono bene e quelle che minacciano sfortune.
In entrambi i casi questo tipo di mail sono false: il presupposto necessario per far si che queste mail siano vere non esiste: non c'è modo di controllare quante volte inoltrate una mail in tempo reale (e se ciò fosse possibile sarebbe una gravissima violazione della privacy), ma poi:
-Il tasto F6(a seconda delle varie mail varia da F1 a F12)non può far apparire nulla nelle immagini, e soprattutto non ha il potere sovrannaturale di mostrarvi il nome di chi amate.
-La fortuna non vi bacerà di certo per aver diffuso una mail...
-La gente non regala soldi, soprattutto Bill Gates (il quale viene continuamente citato in queste mail come figura mitologica. Prima di tutto Bill Gates si è dimesso da giugno 2008, poi perchè queste iniziative balzane sono sempre fatte a suo nome e non a nome di Steve Jobs, Paul Allen e Steve Ballmer???)
-Se davvero foste coinvolti in una qualche iniziativa che regala soldi o altri beni la mail sarebbe corredata da un indirizzo ufficiale a cui rispondere per ufficializzare la vostra partecipazione...
-Diffondere mail di questo tipo è ingannevole e molto scorretto (se inviate una mail che minaccia grandi sfortune a una persona superstiziosa questa potrebbe esserne turbata).
LE CATASTROFISTE: ne esistono di tutti i tipi, dalla mail che dice "il mondo sta per finire" a quelle che dicono "i computer si stanno impadronendo di noi, Bill Gates ci controlla attraverso la calcolatrice del pc..."(per il discorso sul caro Bill vi rimando al paragrafo precedente).
Queste mail possono anche essere vere(ma è raro che lo siano), per questo necessitano di una attenta verifica: inviare un appello falso è dannoso quanto fermarne uno vero!
In tal caso gli avvisi dubbiosi vanno verificati(più giù un paragrafo sul come).
Per capire quali sono dubbiosi basta avere un po' di sale in zucca:
-E' plausibile che circolino mail non nate come catene contenenti avvisi sulla sicurezza, in particolare informatica (queste vanno sempre verificate)
-E' plausibile che qualche cittadino a titolo individuale faccia una catena per avvisare gli amici ed i conoscenti dei rischi che comporta un qualcosa(ad esempio mangiare un formaggio di un certo tipo), queste mail vanno verificate soprattutto se contengono nomi espliciti di aziende (potrebbero essere dannose per l'azienda e mettere a rischio i lavoratori), se voleste fare voi una mail di questo tipo apponetevi le fonti delle informazioni che diffondete ed un link a cui contattarvi.
-Non è plausibile che ci scriva l'F.B.I. (Nonostante le notizie date dai servizi segreti britannici riguardo all'arruolamento via facebook è davvero impossibile che una mail catena sia partita in via ufficiale da un ente pubblico)
-Non è plausibile che il mondo finisca entro qualche anno, non è possibile che qualcuno lo sappia(le Cassandre non esistono) e se qualcuno avesse fondamenti scientifici per affermarlo non informerebbe di certo voi (a meno che non siate degli affermati scienziati del CERN,tra l'altro, il CERN non distruggerà l'universo con un buco nero...).
-Non è plausibile che vi scrivano gli alieni, che vi scrivano dal futuro, che vi inviino carta intestata dello stato via mail, se lo fanno è una burla(ed in certi casi è anche un reato).
LE UMANITARIE: sono le più pericolose perchè contengono in eguale quantità appelli veri e falsi, inoltre fanno leva sulla sensibilità delle persone.
Si possono dividere in via formale tra: quelle che chiedono di essere inoltrate o di fare qualcosa per aiutare, quelle che chiedono di essere firmate, quelle che chiedono di essere fatte girare e basta.
Della prima categoria abbiamo:
-In quelle che dicono "ogni volta che questa mail verrà inoltrata doneremo Xcent alla famiglia del bambino malato"sono quasi sempre false per lo stesso motivo di cui sopra(non si può verificare l'inoltro)
-Quelle che dicono "si cerca sangue all'ospedale TalDeiTali" il più delle volte sono scadute e non ufficiali(poi che c'entra, tutti gli ospedali hanno bisogno di donazioni di sangue e midollo, se per donare il sangue avete bisogno di farvi infondere coraggio da una mail faziosa probabilmente non avete mai visto un reparto di Ematologia)
-Quelle che chiedono aiuto per un bambino malato e danno un riferimento telefonico, telematico o cartaceo spesso sono SCADUTE nel senso che il bambino (raramente) è già guarito oppure è morto. In questo secondo caso non credo che sia bello contattare la famiglia per proporre aiuto e solidarietà ad una persona già scomparsa (costringendo magari i poveri parenti a subire per anni un dito che gira nella piaga...)
-Quelle che forniscono un link a cui firmare una petizione, in tal caso è necessario verificare l'eventuale link per screditare o accreditare la mail.
Della seconda categoria abbiamo:
-le classiche campagne animaliste, ecologiste, umaniste, x-iste, etc..., che chiedono di apporre alla fine della mail il vostro nome ed il vostro paese di provenienza come se fosse la firma in una petizione.
Magari alcune di queste sono nate in buona fede, ma di certo sono false/non funzionanti:
@Legalmente scrivere il vostro nome alla fine di una mail non equivale a firmarla(chiunque potrebbe scrivere il nome di un amico oppure un nome inventato abbastanza plausibile, voi stessi potreste). Aggiungere altri dati sensibili(comune di provenienza, numero di telefono, e-mail, numero di documento...) non accredita il vostro nome come firma ma vi espone solamente a più a rischi di vario tipo (dal vedere il vostro nome pubblicato al trovarvi un maniaco sotto casa...).
@Tecnicamente un elenco di firme avrebbe senso solo se inoltrato ad una sola persona alla volta in quanto un invio multiplo sdoppierebbe l'elenco( se voi firmaste col numero 99 e inoltraste la mail a Tizio, Caio e Sempronio non otterreste un elenco che arrivi al n° 102, bensì generereste tre elenchi-uguali fino al vostro numero-con tre differenti numeri 100. Proiettate lo stesso calcolo su 50 passaggi da dieci destinatari l'uno e otterrete 1050 differenti elenchi2).
Oltretutto l'elenco è inutile se non torna al mittente, quindi se la mail non riporta un indirizzo a cui rendere l'elenco è certamente falsa, se lo riporta è facilissimo verificarla!
Della terza categoria abbiamo:
-Gli appelli veri e sinceri di qualcuno preoccupato per il destino del mondo
-I subdoli appelli falsi e devianti generati da qualche scherzo o da qualche cretino patentato(spesso corredati da immagini apparentemente vere, struggenti e molto convincenti), queste catene vanno demolite, distrutte, eliminate, traviate, etc...
3-COSA FARE QUANDO SI RICEVE UNA CATENA
Se ricevete una catena potete decidere se non verificarla(in tal caso non inoltratela, cancellatela oppure inviatela a qualcuno che si rende disponibile per fare la verifica al posto vostro: un "cacciabufale") oppure verificarla, accreditarla o screditarla, fermarla o continuarla, ripulirla...
Eccovi la mia proposta riguardo al "come"3
-Verificatene la plausibilità:
Il modo più logico per verificare una cosa è constatarne la coerenza e la plausibilità.
Se una mail presenta delle incongruenze probabilmente è falsa (o scritta male), se una mail afferma cose impossibili probabilmente è falsa.
-Verificate i fatti:
Se a prima vista la mail è coerente o presenta incoerenze minime occorre un secondo controllo: Google.
Utilizzare un qualunque motore di ricerca affidabile per cercare informazioni riguardo al fatto a cui si riferisce.
-Verificate se è già classificata
La maggior parte delle mail-bufale sono già state classificate come tali da siti che offrono il servizio "anti-bufala" come quello di Paolo Attivissimo.
Servirsi di questi siti è decisamente più comodo e veloce di Google.
-Verificatene la data
Se l'ultimo passaggio accredita ulteriormente l'appello fate una prova del nove controllando le date (se l'appello era vero nel 2006 potrebbe non esserlo più oggi), in caso di incongruenza rivolgetevi alle vostre fonti di informazioni oppure ad un "cacciabufale" esperto e aggiornato...
-Verificatene le fonti
Sia i mittenti, sia gli eventuali indirizzi (se è firmata "centro scherzi Valdata" probabilmente è una bufala...)sia le immagini. Delle immagini non guardate al contenuto (facilmente modificabile in photoshop o interpretabile a seconda delle didascalie) ma all'url. Se l'url dell'immagine conduce ad una sito con dei contatti cercate di parlare con la fonte e scoprire da dove proviene l'immagine. Se invece proviene da un sito che non reca contatti -a meno che non sia una fonte autorevole- non consideratela nella vostra valutazione.
A questo punto potrete dire con una certa dose di sicurezza che la vostra catena è vera o falsa.
Se è Falsa comunicatelo a chi ve l'ha inviata allegando alla mail tutti i link ed i dati su cui fondate la vostra analisi. Chiedetegli a sua volta di recapitare le vostre conclusioni a chi gli aveva passato la bufala e via dicendo.
Per accreditare quanto state facendo lasciate un link del vostro sito o blog dove compilerete un accurato elenco delle catene che avete verificato e dove lascerete un eventuale contatto.
Non lasciate una mail, questa potrebbe essere usata con doppi fini per accreditare o screditare altre catene senza le stesse verifiche che utilizzate voi, stessa cosa potrebbero fare con un link che non "garantisce" le vostre ricerche.
Se nelle vostre ricerche avete constatato che nessun sito cacciabufale la aveva già analizzata contattateli ed informateli(non è una questione di gloria personale, bensì è una questione di aiuto reciproco contro le bufale di per se stesse)
Se invece è vera è ora di darle una bella sistemata:
-Ripulitela di tutti gli indirizzi residui e di tutte le pubblicità che si sono accodate nel tempo.
-Eliminate gli errori e aggiungete una data e delle fonti affidabili
-Eliminate le immagini inutili, non documentative o non certificate
-Agiungete un link del vostro eventuale sito o blog dove terrete l'elenco delle catene che avete autenticato e specificate che garantite voi per questa catena.
-Trasformatela in testo semplice (non HTML) oppure, se ne avete tempo e voglia trasformate il testo della catena autenticata in un pdf o in un'immagine jpeg aggiungendo poi la scritta "catena verificata il XX/XX/XXXX, garantita solo fino al XX/XX/XXXX" rendendo più "operosa" un'eventuale modifica.
Diffondete la catena verificata e certificata utilizzando per gli indirizzi il campo "CCN" (bcc per chi ha una casella in inglese) al posto di "A"(to per chi ha una casella in inglese) di modo da non rendere pubblico l'elenco degli indirizzi ai singoli destinatari, spiegando ai vostri amici perchè fate questo lavoro di verifica e consigliando loro di fare lo stesso con le catene che ricevono.
Ricordatevi oltretutto di invitare i vostri contatti a tenere una condotta beneducata nell'invio delle mail (a tal pro questo link vi sarà di certo utile).
Un immenso grazie per l'attenzione e la pazienza che dimostrate sopportandomi...
A presto
Lara
1 Non è opera da Hacker, basta conoscervi per rispondere giustamente alla domanda segreta di sicurezza.
2 In matematica sono abbastanza debole, se il mio calcolo fosse errato correggetemi.
3 Questa proposta non è copiata da altri siti o concordata con eventuali esperti, bensì è una proposta plausibile che io in prima persona vi presento.
Continua...
lunedì 29 settembre 2008
Parassiti on the rail...
Un po' in sordina rispetto alle "notizione" da prima pagina ma anche un po' in rilievo rispetto ai classici da fine-TG è passata la grande idea delle nostre ferrovie: se ci sono parassiti sui vagoni vietiamo ai cani di viaggiarci!!!
Ecco dunque che la presenza di antipatici clandestini sui treni è colpa dei nostri mammiferi (ma solo di quelli che pesano più di 6kg...) e bandendoli dal trasporto su rotaia risolveremo il problema alla radice.
Tutto ciò è una castroneria cosmica che non solo non migliorerà i vagoni, ma lederà anche ai viaggiatori...
Prima parte: i parassiti
(qui voglio dare una piccola panoramica dei nostri non-amici parassiti, cercherò di essere sintetica, ma nel caso non foste interessati saltate subito alla seconda parte)
LE PULCI

(Siphonaptera)
La pulce è un insettino minuscolo e privo di ali, si ciba di sangue (umano o animale) e di per sè può causare allergie (allergia alla saliva di pulce). Infesta indistintamente cani, gatti, umani e altri animali (mammiferi e non).
Come ben saprete per proteggere gli animali domestici da questi insetti esistono collari antipulci o trattamenti antiparassitari specifici e ad ampio spettro(per proteggere gli umani non credo che i collari vadano bene, ma sarei curiosa di tentare ;-) ).
Se un animale domestico si prendesse le pulci in breve tempo infesterebbe tutta l'abitazione del padrone, padrone compreso...
Qualunque animale (essere umano compreso) può essere vettore di pulci, le pulci- come tutti i parassiti che ciucciano sangue- può essere un vettore eccellente per molte malattie.
I PIDOCCHI

(Pediculus humanus capitis)
I pidocchi sono degli insetti parassiti(come le colleghe pulci ciucciano sangue) che vivono soprattutto sull'uomo (non ho trovato nulla che parlasse del pidocchio sugli animali, non lo posso escludere).
A differenza della minuscola pulce il pidocchio è poco più piccolo di una formica, ne esistono più tipi (i pidocchi della testa, quelli del corpo e quelli del pube, aka "le piattole"), tutti simili a livello di azione; i pidocchi,infatti, vivono attaccandosi a capelli e pelurie...
Per prevenire la venuta dei pidocchi del capo sugli umani (in particolare bambini) esistono una serie di accorgimenti: dalla scuola filofarmaceutica abbiamo bagni per capelli (che sarebbe poi un'italianizzazione di shampoo...) apposta per la prevenzione, dalla scuola filocasereccia abbiamo dal più tradizionale lavaggio con l'aceto al più etnico hennè arricchito, fino alla radicale (ma efficace)rasatura del capo.
La prevenzione raramente si dimostra efficace (soprattutto se poi si viaggia con trenitalia ndr...) e diventa necessario debellare i piccoli infami.
Anche qui le scuole sono molte: i soliti farmaci tipo shampoo da utilizzare assieme a lozioni e pettinino metallico, l'hennè potenziato (che consiste nell'aggiungere all'hennè aceto, uovo, yoghurt e limone e tenerlo in testa per un'ora o più per soffocare i bastardini), la classica tinta con decolorazione (che dovrebbe stecchire i cosini a suon di reagenti) oppure la solita rasatura con conseguente lavaggio all'aceto (atta a privare gli schifezzuoli del loro habitat)
Debellare i pidocchi è un'operazione sufficientemente facile (tra l'altro molti parrucchieri su richiesta specifica e fuori dall'orario di negozio sono disponibili a fare il trattamento...), meno facile è eliminare le lendini (uova di pidocchio), quindi tutti i trattamenti vanno ripetuti ad libitum.
I pidocchi si diffondono passando da testa a testa usando veicoli come un letto, degli oggetti comuni,...
Lascio a voi l'immaginazione sul come si diffondono le piattole.
[le soluzioni qui citate sono state tutte sperimentate su teste altrui, se qualcuno volesse consigli a proposito la cosa migliore è recarsi in farmacia. Per esperienza il rimedio migliore è associare i metodi della nonna ai farmaci e pregare che le lendini non sopravvivano.]
LE ZECCHE

(Ixodida)
Le zecche sono degli acari, anch'esse vivono succhiando sangue e sono, oltre che le più grosse, le più pericolose citate in questo articolo.
La zecca secondo molti siti può partire da 2 millimetri di lunghezza, anche se in realtà la media minima sono 4 quando è "a vuoto".
Questa specie di pallino che sembra un piccolo seme d'anguria di solito si attacca conficcando quella che potremmo definire testa nella cute/epidermide dell'ospite e inizia a succhiare.
La zecca man mano che beve può gonfiare e raggiungere dimensioni impressionanti (non immaginatevi una zecca grossa come una palla da tennis, arrivano al diametro di circa 1cm, che fa già moltissima impressione)
Le zecche sono il vettore perfetto per le malattie, soprattutto per la quantità di sangue che incamerano.
La prevenzione sugli animali di solito si fa con appositi farmaci, tosature e lavaggi; sugli umani si fa facendosi furbi (evitando di sdraiarsi sotto un covone nella stagione di punta delle zecche...).
Se a prendersi le zecche sono i cani in genere i padroni staccano il parassita (meglio se con olio o derivati del petrolio oleosi, curandosi di aver tolto anche la testa) e portano a curare il cane solo se mostra segni di evidente malessere, oppure lo portano dal veterinario che toglie le zecche e consiglia di attendere.
Gli umani quando prendono una zecca tendono a spaventarsi un po' di più: alcuni si comportano come se fossero cani, eliminano il parassita e aspettano, altri usano la testa e vanno a far rimuovere la zecca in ospedale dove spesso gli verranno prescritti anche dei farmaci preventivi.
In tutti i casi è bene curarsi che la zecca dopo essere stata staccata sia completamente morta, qui la fantasia popolare spazia dal tritarla a pestoni fino al darle fuoco sopra il water, di sicuro metterla nel cestino dell'immondizia è una pessima idea.
Sulla diffusione delle zecche ne ho sentite molte, visto che wikipedia non dice come questi animaletti si diffondano vi do la versione più affidabile che mi è giunta: la zecca vi arriva, mentre camminate in un prato, sotto un albero, sul treno,...; si attacca e si sazia.
Se si stacca riparte all'attacco su un altro ospite fino alla morte.
Secondo alcuni le zecche si staccano da sole una volta sazie, si sgonfiano e poi ricominciano, ma questa è una teoria più popolare che scientifica.
Le zecche da staccare sono molto dure, quindi dubito che si stacchino per caso.
Seconda parte
(qui traggo solo due rapide conclusioni)
Stando a quanto detto sopra riguardo ai parassiti più comuni due su tre specie possono essere trasportate dal cane.
Le pulci sono molto frequenti nei cuccioli e negli animali non domestici.
In genere è raro che animali non domestici (cani da cortile o da pastore) vengano portati in viaggio.
Qui trenitalia risolve ben poco: raramente un cucciolo supera i 6kg...
Esiste il caso straordinario del cane domestico con pulci, che se non curato, ha di sicuro infestato sia la casa che il padrone che a sua volta potrebbe diventare un vettore...
I Pidocchi raramente vengono trasportati da animali (mi riferisco al mondo di animalia, non agli esseri umani definibili "animali"), quindi anche qui trenitalia conclude poco...
Le zecche rimangono l'unico vero problema, ma non a livello canino: a livello igienico: ponendo che raramente una zecca si stacca spontaneamente dal suo ospite per aggredirne subito un altro il rischio verrebbe annientato pulendo i treni, ma pulendoli davvero (lasciare la cracia nera sui poggiatesta non è pulizia ndr...).
Anche ammettendo che le zecche sono trasportate dai cani che senso ha impedire i viaggi in treno solo ai cani sopra i 6kg?
Non sarebbe più saggio obbligare chi trasporta un cane a fare un check-in alla bestia prima di salire(istituire un addetto al controllo dei cani in stazione)?
Infine non dimentichiamo che chi viaggia col proprio cane il più delle volte lo fa per amore del cane, e chi ama il proprio cane lo cura e lo tiene sotto controllo, soprattutto contro i principali parassiti infestanti.
L'iniziativa di trenitalia ai miei occhi è solo un modo di "fingere" di aver risolto il problema, problema che rimane lo stesso da anni: l'igiene sui treni.
I vagoni difatti sono sempre più sporchi (a chi ricorda i cabinati da sei posti a scompartimento vorrei chiedere se trovavate più puliti i sedili in pelle di allora o queste specie di sedie in tessuto plastificato dal lerciume solidificato che ci sono adesso) e nonostante le mille promesse trenitalia non riesce a mantenere puliti i treni(tantomeno le stazioni).
I treni sono infestati da parassiti non perchè i cani che salgono a bordo li diffondano, ma perchè nessuno si cura di eliminare le eventuali colonie di pulci, pidocchi e zecche che si insediano tranquillamente nei vagoni.
Infine vorrei far notare che i treni delle nostre ferrovie vengono prodotti con materiali che guardano più all'economia che all'igiene.
E' assurdo che al posto di porre rimedio alle proprie mancanze trenitalia privi una parte di utenza di un servizio utile, per alcuni indispensabile.
In fin dei conti però ci hanno fatto un favore: almeno ora i nostri amici a 4 zampe non rischieranno più viaggiando sui loro sudici treni...
Prima di lasciarvi in pace vi linko il sito dell'ENPA, l'Ente Nazionale Protezione Animali, dove si trovano tutti i comunicati fatti dall'associazione riguardo a questo tema.
Purtroppo non posso lasciarvi il link diretto dei comunicati, ma non vi sarà difficile trovare ciò che ho letto anche io sotto la voce "comunicati stampa".
Continua...
Ecco dunque che la presenza di antipatici clandestini sui treni è colpa dei nostri mammiferi (ma solo di quelli che pesano più di 6kg...) e bandendoli dal trasporto su rotaia risolveremo il problema alla radice.
Tutto ciò è una castroneria cosmica che non solo non migliorerà i vagoni, ma lederà anche ai viaggiatori...
Prima parte: i parassiti
(qui voglio dare una piccola panoramica dei nostri non-amici parassiti, cercherò di essere sintetica, ma nel caso non foste interessati saltate subito alla seconda parte)

(Siphonaptera)
La pulce è un insettino minuscolo e privo di ali, si ciba di sangue (umano o animale) e di per sè può causare allergie (allergia alla saliva di pulce). Infesta indistintamente cani, gatti, umani e altri animali (mammiferi e non).
Come ben saprete per proteggere gli animali domestici da questi insetti esistono collari antipulci o trattamenti antiparassitari specifici e ad ampio spettro(per proteggere gli umani non credo che i collari vadano bene, ma sarei curiosa di tentare ;-) ).
Se un animale domestico si prendesse le pulci in breve tempo infesterebbe tutta l'abitazione del padrone, padrone compreso...
Qualunque animale (essere umano compreso) può essere vettore di pulci, le pulci- come tutti i parassiti che ciucciano sangue- può essere un vettore eccellente per molte malattie.

(Pediculus humanus capitis)
I pidocchi sono degli insetti parassiti(come le colleghe pulci ciucciano sangue) che vivono soprattutto sull'uomo (non ho trovato nulla che parlasse del pidocchio sugli animali, non lo posso escludere).
A differenza della minuscola pulce il pidocchio è poco più piccolo di una formica, ne esistono più tipi (i pidocchi della testa, quelli del corpo e quelli del pube, aka "le piattole"), tutti simili a livello di azione; i pidocchi,infatti, vivono attaccandosi a capelli e pelurie...
Per prevenire la venuta dei pidocchi del capo sugli umani (in particolare bambini) esistono una serie di accorgimenti: dalla scuola filofarmaceutica abbiamo bagni per capelli (che sarebbe poi un'italianizzazione di shampoo...) apposta per la prevenzione, dalla scuola filocasereccia abbiamo dal più tradizionale lavaggio con l'aceto al più etnico hennè arricchito, fino alla radicale (ma efficace)rasatura del capo.
La prevenzione raramente si dimostra efficace (soprattutto se poi si viaggia con trenitalia ndr...) e diventa necessario debellare i piccoli infami.
Anche qui le scuole sono molte: i soliti farmaci tipo shampoo da utilizzare assieme a lozioni e pettinino metallico, l'hennè potenziato (che consiste nell'aggiungere all'hennè aceto, uovo, yoghurt e limone e tenerlo in testa per un'ora o più per soffocare i bastardini), la classica tinta con decolorazione (che dovrebbe stecchire i cosini a suon di reagenti) oppure la solita rasatura con conseguente lavaggio all'aceto (atta a privare gli schifezzuoli del loro habitat)
Debellare i pidocchi è un'operazione sufficientemente facile (tra l'altro molti parrucchieri su richiesta specifica e fuori dall'orario di negozio sono disponibili a fare il trattamento...), meno facile è eliminare le lendini (uova di pidocchio), quindi tutti i trattamenti vanno ripetuti ad libitum.
I pidocchi si diffondono passando da testa a testa usando veicoli come un letto, degli oggetti comuni,...
Lascio a voi l'immaginazione sul come si diffondono le piattole.
[le soluzioni qui citate sono state tutte sperimentate su teste altrui, se qualcuno volesse consigli a proposito la cosa migliore è recarsi in farmacia. Per esperienza il rimedio migliore è associare i metodi della nonna ai farmaci e pregare che le lendini non sopravvivano.]

(Ixodida)
Le zecche sono degli acari, anch'esse vivono succhiando sangue e sono, oltre che le più grosse, le più pericolose citate in questo articolo.
La zecca secondo molti siti può partire da 2 millimetri di lunghezza, anche se in realtà la media minima sono 4 quando è "a vuoto".
Questa specie di pallino che sembra un piccolo seme d'anguria di solito si attacca conficcando quella che potremmo definire testa nella cute/epidermide dell'ospite e inizia a succhiare.
La zecca man mano che beve può gonfiare e raggiungere dimensioni impressionanti (non immaginatevi una zecca grossa come una palla da tennis, arrivano al diametro di circa 1cm, che fa già moltissima impressione)
Le zecche sono il vettore perfetto per le malattie, soprattutto per la quantità di sangue che incamerano.
La prevenzione sugli animali di solito si fa con appositi farmaci, tosature e lavaggi; sugli umani si fa facendosi furbi (evitando di sdraiarsi sotto un covone nella stagione di punta delle zecche...).
Se a prendersi le zecche sono i cani in genere i padroni staccano il parassita (meglio se con olio o derivati del petrolio oleosi, curandosi di aver tolto anche la testa) e portano a curare il cane solo se mostra segni di evidente malessere, oppure lo portano dal veterinario che toglie le zecche e consiglia di attendere.
Gli umani quando prendono una zecca tendono a spaventarsi un po' di più: alcuni si comportano come se fossero cani, eliminano il parassita e aspettano, altri usano la testa e vanno a far rimuovere la zecca in ospedale dove spesso gli verranno prescritti anche dei farmaci preventivi.
In tutti i casi è bene curarsi che la zecca dopo essere stata staccata sia completamente morta, qui la fantasia popolare spazia dal tritarla a pestoni fino al darle fuoco sopra il water, di sicuro metterla nel cestino dell'immondizia è una pessima idea.
Sulla diffusione delle zecche ne ho sentite molte, visto che wikipedia non dice come questi animaletti si diffondano vi do la versione più affidabile che mi è giunta: la zecca vi arriva, mentre camminate in un prato, sotto un albero, sul treno,...; si attacca e si sazia.
Se si stacca riparte all'attacco su un altro ospite fino alla morte.
Secondo alcuni le zecche si staccano da sole una volta sazie, si sgonfiano e poi ricominciano, ma questa è una teoria più popolare che scientifica.
Le zecche da staccare sono molto dure, quindi dubito che si stacchino per caso.
Seconda parte
(qui traggo solo due rapide conclusioni)
Stando a quanto detto sopra riguardo ai parassiti più comuni due su tre specie possono essere trasportate dal cane.
Le pulci sono molto frequenti nei cuccioli e negli animali non domestici.
In genere è raro che animali non domestici (cani da cortile o da pastore) vengano portati in viaggio.
Qui trenitalia risolve ben poco: raramente un cucciolo supera i 6kg...
Esiste il caso straordinario del cane domestico con pulci, che se non curato, ha di sicuro infestato sia la casa che il padrone che a sua volta potrebbe diventare un vettore...
I Pidocchi raramente vengono trasportati da animali (mi riferisco al mondo di animalia, non agli esseri umani definibili "animali"), quindi anche qui trenitalia conclude poco...
Le zecche rimangono l'unico vero problema, ma non a livello canino: a livello igienico: ponendo che raramente una zecca si stacca spontaneamente dal suo ospite per aggredirne subito un altro il rischio verrebbe annientato pulendo i treni, ma pulendoli davvero (lasciare la cracia nera sui poggiatesta non è pulizia ndr...).
Anche ammettendo che le zecche sono trasportate dai cani che senso ha impedire i viaggi in treno solo ai cani sopra i 6kg?
Non sarebbe più saggio obbligare chi trasporta un cane a fare un check-in alla bestia prima di salire(istituire un addetto al controllo dei cani in stazione)?
Infine non dimentichiamo che chi viaggia col proprio cane il più delle volte lo fa per amore del cane, e chi ama il proprio cane lo cura e lo tiene sotto controllo, soprattutto contro i principali parassiti infestanti.
L'iniziativa di trenitalia ai miei occhi è solo un modo di "fingere" di aver risolto il problema, problema che rimane lo stesso da anni: l'igiene sui treni.
I vagoni difatti sono sempre più sporchi (a chi ricorda i cabinati da sei posti a scompartimento vorrei chiedere se trovavate più puliti i sedili in pelle di allora o queste specie di sedie in tessuto plastificato dal lerciume solidificato che ci sono adesso) e nonostante le mille promesse trenitalia non riesce a mantenere puliti i treni(tantomeno le stazioni).
I treni sono infestati da parassiti non perchè i cani che salgono a bordo li diffondano, ma perchè nessuno si cura di eliminare le eventuali colonie di pulci, pidocchi e zecche che si insediano tranquillamente nei vagoni.
Infine vorrei far notare che i treni delle nostre ferrovie vengono prodotti con materiali che guardano più all'economia che all'igiene.
E' assurdo che al posto di porre rimedio alle proprie mancanze trenitalia privi una parte di utenza di un servizio utile, per alcuni indispensabile.
In fin dei conti però ci hanno fatto un favore: almeno ora i nostri amici a 4 zampe non rischieranno più viaggiando sui loro sudici treni...
Prima di lasciarvi in pace vi linko il sito dell'ENPA, l'Ente Nazionale Protezione Animali, dove si trovano tutti i comunicati fatti dall'associazione riguardo a questo tema.
Purtroppo non posso lasciarvi il link diretto dei comunicati, ma non vi sarà difficile trovare ciò che ho letto anche io sotto la voce "comunicati stampa".
Continua...
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itinerari,
sfoghi,
theez per il sociale
Theez su Mente Critica
Questo è un periodo di annunci...
Scrivo questo post per darvi un link che personalmente mi ha resa felicissima...
Mentecritica della settimana.
A parte il mio gongolamento evidente vorrei potervi trasmettere la mia emozione.
E fatevi un benedetto giro su MC... è un sito che "ne vale davvero la pena..."!!!
Continua...
Scrivo questo post per darvi un link che personalmente mi ha resa felicissima...
Mentecritica della settimana.
A parte il mio gongolamento evidente vorrei potervi trasmettere la mia emozione.
E fatevi un benedetto giro su MC... è un sito che "ne vale davvero la pena..."!!!
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lunedì 22 settembre 2008
Avviso ai lettori...
Negli ultimi giorni probabilmente vi sarete accorti del restyling del blog che è in corso.
Questo restyling ha dato di certo non pochi problemi alla sottoscritta (la quale sta finalmente imparando qualche sacrosanto tag html) ed ora ne potrebbe dare uno anche a voi lettori: ho finalmente modificato il modello del mio blog in maniera da poter inserire il link "continua..." per spezzare i post a metà (così non vi terrorizzo subito con la loro lunghezza...), in questo modo ho però inserito il link "continua" in maniera retroattiva al fondo di tutti i miei vecchi post.
Dato che la correzione dell'errore, per quanto semplice, è un procedimento lungo e noioso ho deciso di correggere solo gli articoli a partire da Settembre 2008.
In futuro cogiterò altre soluzioni!
Per ora lascio agli utenti google-blogger l'articolo dal quale ho attinto per modificare le impostazioni del blog. E' un ottimo articolo a livello qualitativo (cioè non dice nessuna cosa sbagliata), un po' difficile per i deficien-profani come me.
Per coloro che fossero interessati aggiungo qui sotto un paio di consigli per facilitare la procedura:
Quando su blogmaster vi dicono di cercare (/head) oppure (data:post.body/) all'interno del codice non è necessario che impazziate a leggervi tutto l'html del vostro blog.
Per trovarlo alla svelta copiate tutto il codice, incollatelo in una pagina vuota di wordpad(o equivalenti su altri OS) e dal menu a tendina di modifica selezionate "trova" (per chi usa wordpad anche ctrl+maiusc+t), nel campo di ricerca scrivete ciò che state cercando (per esempio "/head" o "data:post.body/").
Ovviamente non vi evidenzierà l'elemento selezionato anche nell'html su blogger, ma vi darà un'idea di dove questo sia situato e che cosa lo circonda.
Finita la procedura tutti i vostri post avranno quella scritta "continua..."al fondo, per inserirla dove volete voi dovrete incollare nell'html del post il tag (span class="fullpost") dove volete che quaesta compaia e il tag (/span) a fondo post.
Per non farla comparire non so quale sia il metodo corretto, ma posso darvi il mio poco ortodosso ma efficace "arrangiamento": se non volete la scritta "continua..." su un post inserite il tag (span class="fullpost") alla fine dell'html senza aggiungere dopo il tag (/span) .
Alla stessa maniera se vi dimenticaste quest'ultimo tag il link "continua.." non apparirebbe nemmeno avendo piazzato (span class="fullpost") in mezzo al post.
Come alle solite spero che i consigli vi siano utili!
Continua...
Questo restyling ha dato di certo non pochi problemi alla sottoscritta (la quale sta finalmente imparando qualche sacrosanto tag html) ed ora ne potrebbe dare uno anche a voi lettori: ho finalmente modificato il modello del mio blog in maniera da poter inserire il link "continua..." per spezzare i post a metà (così non vi terrorizzo subito con la loro lunghezza...), in questo modo ho però inserito il link "continua" in maniera retroattiva al fondo di tutti i miei vecchi post.
Dato che la correzione dell'errore, per quanto semplice, è un procedimento lungo e noioso ho deciso di correggere solo gli articoli a partire da Settembre 2008.
In futuro cogiterò altre soluzioni!
Per ora lascio agli utenti google-blogger l'articolo dal quale ho attinto per modificare le impostazioni del blog. E' un ottimo articolo a livello qualitativo (cioè non dice nessuna cosa sbagliata), un po' difficile per i deficien-profani come me.
Per coloro che fossero interessati aggiungo qui sotto un paio di consigli per facilitare la procedura:
-ATTENZIONE: LA PROSECUZIONE DI QUESTO POST E' POTENZIALMENTE PERICOLOSA PER UN INFORMATICO PURISTA-
Quando su blogmaster vi dicono di cercare (/head) oppure (data:post.body/) all'interno del codice non è necessario che impazziate a leggervi tutto l'html del vostro blog.
Per trovarlo alla svelta copiate tutto il codice, incollatelo in una pagina vuota di wordpad(o equivalenti su altri OS) e dal menu a tendina di modifica selezionate "trova" (per chi usa wordpad anche ctrl+maiusc+t), nel campo di ricerca scrivete ciò che state cercando (per esempio "/head" o "data:post.body/").
Ovviamente non vi evidenzierà l'elemento selezionato anche nell'html su blogger, ma vi darà un'idea di dove questo sia situato e che cosa lo circonda.
Finita la procedura tutti i vostri post avranno quella scritta "continua..."al fondo, per inserirla dove volete voi dovrete incollare nell'html del post il tag (span class="fullpost") dove volete che quaesta compaia e il tag (/span) a fondo post.
Per non farla comparire non so quale sia il metodo corretto, ma posso darvi il mio poco ortodosso ma efficace "arrangiamento": se non volete la scritta "continua..." su un post inserite il tag (span class="fullpost") alla fine dell'html senza aggiungere dopo il tag (/span) .
Alla stessa maniera se vi dimenticaste quest'ultimo tag il link "continua.." non apparirebbe nemmeno avendo piazzato (span class="fullpost") in mezzo al post.
Come alle solite spero che i consigli vi siano utili!
Continua...
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