In Italia i giovani non trovano lavoro, vivono nel precariato, spesso sono laureati e diplomati a doversi arrangiare con compensi inferiori ai 1000euro al mese e contratti a termine congegnati per sfruttarli a vantaggio delle aziende.
La meritocrazia non esiste: il lavoro oggi lo trovi se sei raccomandato, ed in più raramente trovi impieghi nel settore per il quale hai studiato.

secondo peso:
I dipendenti Alitalia ora rischiano la cassaintegrazione, "nel caso dei piloti, lo stipendio e’ di 110-120 mila euro (netti) all’anno. Anche se con la cassaintegrazione fosse ridotto al 70%, cioe’ 80.000 l’anno, cioe’ circa 7.000 al mese"*, questi si troverebbero ad avere un mensile di migliaia di euro garantito per tutti gli anni di mobiltà (che potrebbero ammontare a 7) a spese dello stato (quindi anche a spese dei migiaia di giovani precari del primo peso)

Per quale motivo lo stato è disposto a pagare la villa al mare dei piloti di Alitalia (come tra l'altro da anni paga quelle dei politici, i parenti dei politici, gli amici dei politici,...) ma non è disposto a fare nulla di concreto per aiutare i giovani precari vitime delle leggi inique che permettono lo sfruttamento dei lavoratori???
*da una riflessione di Chiara Di Notte
Le immagini contenute in questo post provengono dal web.



1 commenti:
Grazie per i complimenti che mi hai lasciato ...
Contraccambio con grande piacere!
Ciao
Aldo
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